Leggo nella recensione di una guida ai monasteri d'Italia una allettante descrizione della via monastica, basata sulla semplificazione della vita quotidiana, introducendovi elementi quali il silenzio, la introspezione che porta alla profondità dell'esperienza, una diversa gestione del tempo, qui molto più "rallentato", l'importanza delle piccole mansioni quotidiane svolte con presenza, dedizione e gioia, una qualità delle relazioni interpersonali basata più sulla presenza e sulla condivisione della quotidianità che sulla interazione verbale.