Immagine

La pompa di benzina

 Il filosofo Zygmund Bauman ha scritto: "La ragione è una stazione di servizio in cui ci si rifornisce di potere".

Potere per i nostri pensieri e le nostre azioni che così risultano così sempre giustificati e giustificabili, potere per le nostre idee che possono dunque essere giustamente imposte agli altri, anche con la forza, potere per la realtà che costruiamo partendo dalle nostre convinzioni.

Dunque la ragione come origine del potere che diamo a tutto ciò che esprimiamo dal livello mentale della personalità, puntello della identità a tutti i suoi livelli, anche quelli nominalmente più elevati (vedi, appunto, i valori).

Ma cosa resta allora tolta la ragione? Da quale fonte attingere se non il potere, quantomeno la motivazione e l'energia per una esistenza coerente dentro e fuori di noi, nella quale tutti i suoi livelli risultano dunque allineati?

Beh, una risposta io mi sento di proporla: se fosse il cuore?