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Torna a bordo, cazzo!

Quante volte anche noi abbiamo abbandonato la nostra nave senza prenderci la resposnabilità della situazione ...

Quante volte per paura o per il pensiero di non farcela abbiamo abbandonato una situazione, una persona, un progetto, il nostro posto nella vita, il nostro ruolo nel mondo ... e dagli scogli abbiamo osservato la cosa affondare lentamente e una parte di noi morire ...

Grazie comandante Schettino che ci hai fatto vedere una parte di noi stessi e ora ti prendo la merda di tutti quelli che nel mondo non osano ammettere che anche loro almeno una volta hanno abbandonato la loro nave ...

E allora diciamoci: "Torna a bordo, cazzo!", riprendi la guida della tua vita, assumiti le tue responsabilità verso te stesso e verso le altre persone intorno a te, a te collegate e che da te dipendono!

Torna a bordo! significa anche, secondo una visione più alta, "Ricordati chi sei!", ricorda chi sei veramente, qual è la tua essenza, qual è il tuo posto nel piano unitario della vita.

Riprendiamo il nostro posto e il nostro ruolo nel progetto di vita più ampio di cui facciamo parte e dal quale ci siamo magari allontanati per paura o cercando di soddisfare i nostri bisogni. 

Grazie a Schettino (la nostra parte più debole e terrena) e a De Falco (la nostra parte più connessa) per averci messo di fronte così drammaticamente al conflitto dell'animo umano di tutti noi.